Mostra "Traiano. Costruire l'Impero, creare l'Europa"

Dal 29 Novembre 2017 al 16 Settembre 2018 presso i Mercati di Traiano, Museo dei Fori Imperiali 

  

L'8 Agosto di 1900 anni fa moriva l'imperatore Traiano, passato alla storia come Optimus Princeps. La Mostra, promossa da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita Culturale - Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali di Roma in collaborazione con l’Università di Ferrara e se@unife, si avvale del coordinamento scientifico del Sovrintendente Claudio Parisi Presicce, di Lucrezia Ungaro, curatore archeologo e responsabile del Museo dei Fori Imperiali, e di Livio Zerbini, Direttore di LAD - Laboratorio di studi e ricerche sulle Antiche province Danubiane di UniFE. La Mostra intende presentare al pubblico nazionale ed estero la figura dell’imperatore Traiano, costruttore dell’impero romano e in nuce dell’Europa odierna nella ricorrenza dei 1900 anni dalla scomparsa. Primo imperatore adottivo e non romano ma ispanico, si impone al mondo allora conosciuto come costruttore. Questo termine, vero e proprio punto nodale della mostra, si apre a una serie di interpretazioni: Traiano fu costruttore perché modellò – ideologicamente e politicamente - un nuovo concetto di impero. Con lui l’impero Romano raggiunse il massimo dell’espansione territoriale ma soprattutto tutti coloro che vivevano sotto il suo imperium, dalla Hispania romana alla Dacia, dalla Britannia alle province più orientali, furono partecipi di un modello di Stato che riuscì a superare le identità nazionali rendendo ciascun popolo “Romano”. Traiano costruì in principio il suo impero attraverso le guerre. Esperto generale, ottenne grandi vittorie militari come quella sulla Dacia – corrispondente in parte alla moderna Romania – attuata con due imponenti spedizioni militari (101-102 e 106-107), e di cui rimane testimonianza negli splendidi rilievi della Colonna Traiana, collocata al centro del Foro costruito dall’imperatore. Ma Traiano costruì anche la pace. Con lui l’impero conoscerà una rinascita economica e un rinnovamento nell'amministrazione pubblica. Traiano istituì le istituzioni alimentari, che avevano lo scopo di sostenere economicamente i figli di cittadini romani residenti in Italia rimasti orfani dei genitori. La sua attività come uomo di governo si basò su un complesso sistema di politiche pubbliche con il quale venne incontro alle esigenze delle provincie e dei ceti meno abbienti, un imponente programma di welfare, come oggi diremmo, nella determinazione del quale rivestono un ruolo politico inedito e innovativo anche le donne della sua famiglia. Questa politica garantì all’imperatore l’appoggio convinto del Senato, tramandando fino a noi l’immagine di un sovrano praticamente perfetto. Fu optimus princeps ovvero il migliore imperatore conosciuto da Roma nell'arco di tutta la sua storia. Pur essendo celebrato per la sua modestia e pur essendo d’indole pragmatica, Traiano si rendeva ben conto che i monumenti celebrativi e, soprattutto, le opere pubbliche erano necessari per accrescere il consenso popolare per questo fu grande costruttore di monumenti: porti, strade, città, archi onorari, terme e fori edificati a Roma e in tutto il mondo romano sono il risultato di un enorme sforzo edilizio e politico che portò all’unificazione del continente “Europa” allora conosciuto, dell’Africa mediterranea, dell’Asia Minore.

Luogo
Mercati di Traiano Museo dei Fori Imperiali
 
Orario
Dal 29 novembre 2017 al 16 settembre 2018

Tutti i giorni 9.30 - 19.30 (la biglietteria chiude un’ora prima)
Giorni di chiusura: 1 Gennaio, 1 Maggio, 25 dicembre

Per info:

http://www.mercatiditraiano.it/it/mostre_ed_eventi/mostre/traiano_costruire_l_impero_creare_l_europa

 

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